Didattica

mappa-einstein

Nelle nostre aule da sempre sono presenti studenti con diversi stili di apprendimento e bisogni educativi. La richiesta che la scuola tutti i giorni impone loro in modo tradizionale è ricordare dei concetti scritti sui libri o negli appunti. Per ricordare qualcosa, però, la tecnica più efficace non è leggere e rileggere un testo, ma visualizzare le informazioni in esso contenute come immagini e risulta ancora più efficace se siamo capaci di fare associazioni parole-immagini in forma bizzarra! Il nostro cervello, infatti, tende a trattenere molto di più una immagine, meglio ancora se in movimento, rispetto a un testo scritto o a un concetto astratto. Registra e trattiene quello che è strano, anomalo, fuori dagli schemi, a maggior ragione se implica un coinvolgimento emotivo.

Un metodo di studio che consista solo nel leggere, sottolineare e ripetere risulta faticoso, complesso e poco redditizio in termini di tempo. Al suo posto è possibile utilizzare le mappe mentali.

Una mappa mentale è una forma di rappresentazione grafica del pensiero teorizzata dal cognitivista inglese Tony Buzan che sfrutta la memoria visiva. Le mappe mentali sono state per qualche tempo relegate al campo dei “creativi”, ma hanno un grande impatto sulla didattica e l’apprendimento.

Le mappe mentali sono diverse dalle mappe concettuali: schemi mnemonici fondati su linee tutte uguali che uniscono forme astratte.

Le mappe mentali sono a forma di neurone: hanno un centro dal quale si dipartono a raggiera molti rami con forme e colori diversi, anche disegni con immagini paradossali che danno una interpretazione soggettiva del concetto. Questi strumenti stimolano la nostra creatività e ci coinvolgono sul piano emotivo, permettendoci di immagazzinare meglio le informazioni con l’aiuto della fantasia.

Oggi esistono strumenti semplici (software e app) che permettono a chi non ha dimestichezza con il disegno di produrre e condividere mappe di buona qualità.

 Coggle – Free Collaborative Mind Maps

le app mindomo e popplet

il software xmind

 

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